Cappelletti, Andrea
* Lugano, 21 V 1961. Violinista. Studi con Giuseppe Prencipe. Diplomatosi al cons. di Napoli, ha vinto diversi premi e borse di studio. All'età di 16 anni ha fatto parte quale primo vl. dell'orchestra delle Jeunesse musicales europee, diretta da Claudio Abbado, compiendo con essa giri di concerti in Europa. Si è perfezionato con Tibor Varga a Detmold e con Corrado Romano a Ginevra, dove ha ottenuto il Prix de Virtuosité, e infine all'Accademia Menuhin di Gstaad, diretta da Alberto Lisy. Si è esibito come solista nelle sale più prestigiose d’Europa: Barbican, Royal Festival Hall, Wigmor Hall, Concertgebouw, Musikverein e Konzerthaus di Vienna. Ha suonato con le più importanti orchestre italiane, Rai di Milano e Napoli, S. Cecilia a Roma, La Fenice a Venezia, collaborando con direttori quali Peter Maag, Gianandrea Gavazzeni, Hans Graf, Moshe Atzmon, Muhai Tang, Michel Stern, Paavo Jarvi, Roberto Abbado. È stato ospite dei più importanti festival europei: Bergamo e Brescia, Luglio di Capodimonte, Edimburgo, Montpellier, Wiener Musiksommer, Haydn Festspiele, Tivoli, Cambridge, Mozart-Fest Wurzburg. Ha effettuato numerose registrazioni televisive e radiofoniche dei suoi concerti. Descritto come "esperto mozartiano" dalla stampa internazionale, dopo la sua prima comparsa al Festival di Edimburgo nel 1987, si è fatto conoscere per le sue interpretazioni dei compositori classici viennesi. Inoltre è sua cura includere nei suoi programmi pagine meno frequentate della scuola italiana: Viotti, Pergolesi, Busoni e Respighi. Le sue registrazioni di concerti del barocco italiano, nonché l’incisione integrale dei concerti di Mozart (con l’European Community Chamber Orchestra), sono state accolte con entusiasmo dalla critica musicale internazionale, come pure la prima registrazione delle sonate per violino solo di Tartini, la Mannheimer Sonate di Mozart per violino e pianoforte con Vovka Ashkenazy, i concerti di Haydn con la Scottish Chamber Orchestra (Dir. James Blair), le “Quattro stagioni” di A. Vivaldi con la stessa orchestra (Dir. Ivor Bolton). Particolare interesse ha suscitato l’incisione del Concerto Gregoriano e del “Concerto all’antica” di Respighi con la Philarmonia di Londra diretta a Mathias Bamert. In campo didattico, tiene numerose Masterclass all’estero e attualmente insegna violino presso la Scuola di Musica di Fiesole. Svolge la sua attività concertistica in Europa e in altri paesi quali l'Argentina e l'Australia. Suona uno Stradivari del 1726.