* Lecco, 23 I 1933 + Gordola, 16 VII 2024. Soprano. Diplomata in canto artistico, sotto la guida di Giorgio Favaretto, didattica e pianoforte al Conservatorio "Giuseppe Verdi" di Milano nel 1951. Dopo la specializzazione in musica da camera all’Accademia Chigiana di Siena ha intrapreso una carriera per lo più orientata verso la musica sacra e cameristica, con qualche incursione in ambito teatrale. Nel 1956 ha esordito a Venezia, presso Ca’ Pisani, come Placida ne
La Semiramide in villa di Paisiello. Per lungo tempo ha collaborato alle attività vocali promosse da Edwin Loehrer alla Radio della Svizzera italiana, anche sotto la direzione di Herbert Handt, Bruno Amaducci, Francis Travis, Ettore Gracis in un repertorio che include titoli quali
Don Giovanni di Giuseppe Gazzaniga (Maturina, 1963),
Caccia proibita di Enrico Dassetto (La moglie del fattore),
I quattro rusteghi di Wolf-Ferrari (Lucietta, 1964),
L’amore medico (Lucinda, 1966),
Le astuzie femminili di Wolf-Ferrari (Bellina, 1965),
I tre amanti di Cimarosa (Brunetta, 1968),
Lucio Silla di Mozart (Cinna, 1974),
Piramo e Tisbe di Hasse (Piramo, 1976). Nel 1967 si è esibita a Berna, Londra nonché a Mantova, nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducale, per la rassegna "Teatro in camera" con opere di Monteverdi quali
Orfeo (Euridice, Speranza),
Il combattimento di Tancredi e Clorinda (Clorinda),
Tirsi e Clori (Clori) sotto la direzione di Claudio Gallico alla testa del Nuovo Concerto italiano. Tra gli spettacoli pubblici si segnala
La serva padrona di Pergolesi (Serpina, Castagnola, 1982) sotto la direzione di Bruno Amaducci alla testa dell’Orchestra della RSI e la regia di Fernando Corena. Ritiratasi dalla carriera nel 1990, si è dedicata all’insegnamento del canto. Ha sposato il T
à Rodolfo Malacarne.