Backhaus, Wilhelm
* Lipsia, 26 III 1884 + Villaco, 5 VII 1969. Pianista. Dopo gli studi al cons. di Lipsia con A. Reckendorf (1891-1898), si perfezionò a Francoforte con à Eugen D'Albert e iniziò, nel 1900, l'attività concertistica a Londra. Nel 1905 a Parigi ottenne il premio Rubinstein e nel 1910 effettuò la sua prima registrazione integrale di un concerto, il Concerto in la min. di Grieg. Fu prof. al Royal Manchester College of Music (1904-1905), a Sondershausen (1907-1908) e presso il Curtis Institute di Filadelfia (1925-26). Tenne concerti in Europa, negli USA, nell'America del Sud, in Estremo Oriente e in Australia fino a pochi giorni dalla morte. Considerato uno dei maggiori interpreti del XX sec. del repertorio beethoveniano e le sue registrazioni delle 32 sonate e dei 5 concerti di Beethoven costituiscono tuttora un punto di riferimento importante per tutti i pianisti. Interprete rigosoro ed estremamente fedele alla partitura, non fu mai partigiano degli eccessi del romanticismo. Dopo la seconda guerra mondiale si stabilì a Lugano, città della quale divenne, più tardi, cittadino.
 
BIBL.: F.W. Herzog, W.B., Berlino 1935; W. Jesinghaus, La personalità pianistica di W.B., Lugano 1944; A.H. Eichmann, W.B., Ginevra 1957; B. Gavoty, W.B., Ginevra 1958; J. Kaiser, W.B., in Grosse Pianisten unserer Zeit, Hunchen 1965, 55-66; M. Agliati, Il teatro Apollo di Lugano, Lugano 1967, 581, 587 e 634.