Albertoni, Lucia
* Bellinzona, 16 XII 1952. Cantante, compositrice e direttrice di coro. Nacque a Bellinzona e visse nel Canton Ticino fino all’età di 22 anni, per poi trasferirsi a Ginevra, dove si diplomò in canto classico al Conservatorio. I suoi primi passi nel mondo della musica sono da ricondurre alla cantante sarda Marina Pittau, con la quale creò un duo vocale dedicato alla musica tradizionale sarda e, più in generale, italiana. Con la Pittau incise un disco dal titolo A distempus che venne insignito del riconoscimento "choc" del "Mondo della Musica" in Francia.
Si dedicò al mondo della canzone d’autore mettendo in musica diversi poemi del poeta lucano Albino Pierro. Creò, sempre con la Pittau, le musiche di scena di alcune pièce di teatro dirette dal regista Gérard Demierre. Nel suo repertorio ripropone anche alcuni tratti della sua terra di origine, scrivendo brani in dialetto ticinese.
Nel 2000, su richiesta del regista Denis Rabaglia, Albertoni compone il testo e interpreta la canzone della colonna sonora del film Azzurro, sulle musiche di Louis Crelier. Il brano Quante cose chiari è nominato nel 2001 tra le cinque più belle canzoni di cinema dell’anno al World Soundtrack Awards di Gand. Canzoni di vento è la sua prima composizione in veste di cantautrice.
Dirige il Coro del Coriandolo di Ginevra, una formazione che interpreta canti ticinese e italiani.
DISCOGRAFIA:
- A distempus, Canti d’Italia e della Sardegna, Amori, Switzerland, 1996.
- Canzoni di vento, 2004.
- Tra ombra e luce (Entre ombre et lumière): Lucia Albertoni, canto, testi e musica; Pierre-Alain Magni, chitarra e arrangiamenti; Marta Themo, percussioni, melodica e canto; Elia Lucken, basso, 2011.
BIBL.:
Raffaella Brignoni, Note speziate d'autrice, in "Cooperazione", n. 17 (22.4.2014), pp. 94-95.